La storia di Giulia 30 Novembre 2009

Mi piace la tua storia Giulia. Mi piace perchè sei decisa. Mi piace perchè ami sognare. Mi piace perchè scegli la vita... voglio condividere con voi quello che mi ha scritto: 'Racconti storie bellissime, mi piace tantissimo quella di Alex e Niky, e vorrei raccontarti la mia storia, o meglio la favola che vivo con il mio Strick (lo chiamo così perchè odiamo chiamarci con il solito Amore, Cucciolo, Tesoro ed è per questo che abbiamo scelto questo nome strano per tutti e due che racchiude tutti i modi possibili e immaginabili per chiamarci, in realtà lui si chiama Dario e io Giulia). La nostra storia d'amore è un mix di emozioni, gioia, amore grandissimo e anche di lacrime, lacrime che ci hanno fatto soffrire, lacrime che ci hanno fatto vedere la morte vicina, lacrime sconfitte poi da sorrisi bellissimi, gioie enormi e felicità immensa. Vuoi leggere la nostra storia? Eccola qua: tutto è iniziato 3 anni fa, una mattina calda d'estate, in cui puoi svegliarti tardi perchè non devi andare più a scuola ed è l'estate della maturità , l'estate da passare con i compagni che ti hanno accompagnato in 5 anni di liceo. Era il 12 luglio, 3 giorni dopo dovevo partire con loro, avevamo organizzato un viaggio perfetto di 40 giorni da trascorrere in Spagna, doveva essere il viaggio fatto solo di amici, tantissimo divertimento e finalmente con la libertà di non tornare più a scuola. La mia carriera scolastica si era chiusa con voto 91/100 e anche questo voto doveva essere festeggiato. Ma quel famoso 12 luglio fa cambiare tutto, fa ribaltare tutto, quel 12 luglio che mi ha segnato la vita. Quella mattina ero in macchina, stavo andando a casa di amici per terminare gli ultimi preparativi del viaggio, ma.. Ma il destino ha voluto farmi incontrare una persona speciale, una persona con la quale adesso vivo felicemente. Stavo guidando, lui pure e a uno stop mi ha fermato con una banale scusa, e poi mi disse che aveva voglia di pendersi un caffè e io accettai anche perchè lo conoscevo di vista, sapevo più o meno chi era, ne parlavano di lui molti dei miei amici. Ragazzo bellissimo, pieno di ragazze in gara per stare con lui, ma da quel giorno lui guarda solo me, è interessato solo a me, più volte mi ha detto che vive solo perchè io esisto. Da quel giorno stesso abbiamo iniziato a frequentarci, dopo due giorni stavamo già insieme e io non sono partita per la Spagna, per lui ho fatto saltare il viaggio (.. Amore a prima vista, colpo di fulmine). Prima non credevo nell'amore, prima pensavo solo a divertirmi, una storia con me non durava più di due settimane e invece con lui è stato diverso, lui ha stravolto la mia vita, l'ha disegnata e colorata con la favola che vivo grazie a lui. Quante cose abbiamo fatto insieme: il primo viaggio a Natale quello stesso anno, mi fece una sorpresa portandomi in Argentina, poi altri viaggi, tantissimi. Con lui il mio primo Ti Amo, con lui la mia prima volta, con lui ho scoperto cosa vuol dire vivere un 'sogno reale'. Quanti sorrisi, quanta felicità .. A settembre di quell'anno mi iscrissi all'università , riuscì a passare i test di Medicina alla Sapienza, ma non abitavamo a Roma.. E sai cosa abbiamo fatto? Siamo andati a vivere insieme, comprammo casa insieme, dalla Sicilia ci siamo trasferiti nella capitale. Tutto con il consenso dei nostri genitori, all'inizio avevo paura che loro non riuscivano ad accettare questa nostra storia che cresceva sempre di più in modo veloce, ma loro mi dissero che la mia felicità deve essere sempre costruita sulle scelte che voglio fare. Considero i miei genitori perfetti, sono figlia unica e hanno fatto sempre di tutto per rendermi felice, sempre: mio padre un mito, mia madre la mia migliore amica. Così iniziai a frequentare i corsi, a fare esami e lui a lavorare nell'azienda di Roma di suo padre. Tutto andava alla perfezione, prendemmo casa trasformandola nel modo in cui ci piaceva, tutta colorata, tutta bellissima.. Quell'anno passò veloce, velocissimo.. E si perchè quando si è felici ti sembre che il tempo vola. Arriva il 3 marzo, il mio ventesimo compleanno; il suo regalo? Un anello pieno di diamanti e un viaggio bellissimo di una settimana a Londra. Alle feste scendevamo in Sicilia, l'estate dopo in crociera e a Settembre ritorno nella capitale, Settembre 2008. Iniziano gli esami, giorni di studio per me e giorni di lavoro per lui. Ma ad ottobre è successo che, e ripensandoci ancora scoppio in lacrime (già piango). Lui dovette scendere in Sicilia alcuni giorni per lavoro, io non potevo perchè avevo i corsi eeeee lui dopo una settimana nel ritorno a Roma, ebbe un incidente mortale con la macchina ed è grazie a Dio se oggi ce l'ho nella mia vita. Entrò subito in coma, subì interventi e si risvegliò dopo due mesi. Io non riuscì a crederci, ho pianto tantissimo, ero disperata, riuscì perfino a pensare che se lui non si sarebbe mai svegliato, la mia vita doveva finire. In quei due mesi non ho mai aperto bocca, tutti i giorni ero in ospedale, mi provò a curare uno psicologo, ma non c'erano cure per guarirmi, non esistevano, solo il suo risveglio poteva farmi rinascere. I miei non sapevano che fare, provarono in 1000 modi per aiutarmi, ma io niente, ero rinchiusa in quel silenzio, nel mio dolore, nella mia sofferenza, lasciai l'università . Era come se fossi bloccata, ero senza vita. Poi, poi però il 28 dicembreeeee il miracolo, ero seduta acconto al suo letto e gli tenevo la mano, all'improvviso aprì gli occhi e mi disse sorridendo 'Sei la cosa più bella che la vita mi abbia regalato'. Scoppiai in lacrime e iniziai a parlare.. Dopo un pò di giorni lasciò l'ospedale e tornammo in Sicilia. E dopo un lungo periodo di riposo, risalimmo nella capitale. Aprile, ripresi l'università e lui il lavoro. Tutto andava benissimo, la nostra storia cresceva di giorno in giorno. Sempre nuove esperienze insieme e la felicità che riempiva la nostra storia. E poi, poi un gioro mi sento un pò strana, non mi sentivo molto bene. E e e un piccolo ritardo cambiò in modo strabellissimo per l'ennesima volta la nostra vita. Scoprì di essere incinta, lo dissi a lui ed era la persona più felice del mondo. E oggi? E oggi il nostro piccolo Antonio vive con noi. Ha quasi un anno ed è bellissimo come il padre. Io continuo a studiare per realizzare il mio sogno, il sogno di diventare chirurgo. Ce la sto mettendo tutta e le attenzioni sulle due persone più importanti della mia vita non mancheranno mai. Io adesso ho 22 anni, il mio Strick 27 e lui lavora sempre nell'azienda di sua padre, nell'azienda che fa crescere sempre ogni giorno di più. La vita mi ha regalato questo, anzi se oggi ho tutto questo e sono diventata ciò che sono lo devo anche a mio padre e a mia madre, le due persone che mi hanno sempre appoggiato in tutto, grazie anche a loro. Ehi Fede, allora? Che ne pensi? E si questa è la mia fantastica vita, sembra di vivere in un sogno e invece è tutto pura realtà . Se ti piace pubblicala e non dimenticarti di dedicarmi un pensiero! Ci conto.. Un bacio (ah dimenticavo, sogno anche di essere un giorno protagonista di un tuo libro, chissà magari la mia storia ti piace e.., Fai tu!) Ciaoooo grande scrittoreee--------------' Grazieee! Che bella storia! Sai cosa mi piace moltissimo? La tua scelta. La voglia di amore che ti ha portato a cambiare tutto! Non più quel viaggio ma un nuovo percorso. quel 12 luglio... Questa tua felicità e il regalo più bello per concludere... per iniziare... Antonio! E allora il sorriso più bello per voi... un sorriso Strick!!!